SHIATSU: BELLEZZA E’ SALUTE E VITALITA’ – webinar

Tecniche del maestro Masunaga per fare rifiorire corpo e anima

Il corso online teorico/pratico “Shiatsu, bellezza, salute e vitalità” trae origine dagli studi del maestro Shizuto Masunaga. Il Maestro dedica a questo tema l’ultimo capitolo del suo libro “Manuali di shiatsu – 4° mese” e scrive: “Per far far riacquisire la bellezza a una donna, è necessario curare i suoi disturbi e lavorare con il trattamento shiatsu su particolari zone”.

shiatsu per la bellezzaLa freschezza della pelle, l’intensità dello sguardo, la tonicità delle membra sono lo specchio di una buona salute, infatti una persona perde il proprio splendore quando è stanca e sofferente. In Cina, per riacquisire la tonicità, si lavora sui meridiani e sui punti di agopuntura, al fine di migliorare la funzionalità degli organi. Anche nello shiatsu possiamo notare come, dopo aver eseguito un trattamento generale e un lavoro su zone specifiche, alla fine della seduta il risultato del riequilibrio energetico è evidente anche nell’aspetto esteriore del ricevente.

Il corso prende spunto da una serie di trattamenti del maestro Shizuto Masunaga e dalla fisiognomica.
Verranno illustrati trattamenti su meridiani e punti specifici per il trattamento di mani, piedi, viso (con riferimenti alla fisiognomica del viso) addome, fianchi e glutei.

Il corso è teorico/pratico, una parte di ogni lezione sarà dedicata ad auto-trattamento e trattamento su un ricevente. E’ raccomandata la presenza di un ricevente per una mezz’ora circa di ciascuna lezione.

Il corso si svolgerà online tramite Zoom ed è aperto a allievi e operatori shiatsu.

Al termine, verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Evento “APOS approved”

Insegnanti: Roberto Palasciano, Roberta Wurth

 

CALENDARIO:

Presentazione gratuita: mercoledì 14 aprile 2021 dalle 20 alle 21 (con auto-trattamento)
Per partecipare alla presentazione via Zoom iscriviti: https://zoom.us/meeting/register/tJUocu2vrzgtE93RYxQOfgHHETqDX5g_uVQC

Corso: da mercoledì 21 aprile 2021 (4 lezioni, tot 6 ore)
Orario: dalle 20 alle 21.30

 

Per info costi e prenotazioni contattare:
serena.trotti@shiatsumilanoeditore.it
Tel. 366.6896831

 

ROBERTO PALASCIANO
Direttore editoriale di Shiatsu Milano Editore e direttore didattico della sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia. Insegnante FISieo (Federazione Internazionale Shiatsu insegnanti e operatori) dal 1998. Docente dei corsi E.C.M. per infermieri dell’ospedale San Paolo e Besta di Milano e degli istituti clinici Zucchi di Carate Brianza. Dal 2011 è in contatto con lo Iokai Shiatsu Center di Tokyo e ha organizzato e partecipato a tutti i seminari di Keiraku shiatsu tenuti in Italia dal maestro Haruhiko Masunaga.

ROBERTA WURTH
Operatrice FISieo, nel 1993 si è diplomata operatore shiatsu c/o la Scuola Internazionale di Shiatsu Italia e dal 1998 insegna presso la sede di Milano. Laureata in psicologia con specializzazione in tecniche di rilassamento e training autogeno, ha partecipato al corso quadriennale di “coscienza del contatto” con la dottoressa Luisa Benedetti. Ha frequentato tutti i seminari di Keiraku shiatsu tenuti dal maestro Haruhiko Masunaga in Italia. Inoltre, ha studiato presso la Wat Po School di Bangkok massaggio Thailandese (2001) e Thai foot massage (2006), dei quali è insegnante dal 2007. Nell’ambito del “Progetto Salute” ha collaborato con il Liceo Carducci di Milano e tuttora prosegue con alcuni licei milanesi.

 

shiatsu in posizione laterale

IL CUORE VERSO IL CIELO: SHIATSU IN POSIZIONE LATERALE – webinar

La posizione laterale ha la caratteristica di mettere il paziente a proprio agio, la muscolatura è rilassata e permette all’operatore di lavorare in modo efficace ma senza forzature. Proponiamo un webinar per apprendere la sequenza del trattamento shiatsu in posizione laterale tipico dello stile Iokai del maestro Masunaga.
L’insegnamento prevede l’uso delle due mani, caratteristica essenziale dello stile ideato dal maestro, il quale nei suoi scritti ribadisce che un trattamento eseguito utilizzando più posizioni è più efficace perché permette di sviluppare l’effetto cumulativo dello shiatsu, che non è un semplice sommarsi di reazioni ma un potenziamento di ogni stimolazione. Affronteremo dunque la sequenza di base in posizione laterale, che coinvolgerà specifiche zone permettendone il riequilibrio e favorendo il miglioramento di disturbi ad esse collegati:

COLLO (utile per problemi al collo e muscoli intorno alla scapola)
SPALLA / ASCELLA (utile in caso di spalla rigida e tensioni alla spalla)
FIANCO SUPERIORE (per dolori intercostali)
FIANCO INFERIORE / ANCA (utile in caso di stitichezza e per l’estetica del giro vita)
SCHIENA (utilizzo della tecnica di pressione per migliorare sistema nervoso autonomo, rigidità di spalle, schiena e anca e favorire la funzione degli organi presenti nella zona addominale superiore)
ZONA SACRALE (utile per problemi ginecologici, urinari, genitali, dell’anca e delle gambe e favorire la funzione degli organi presenti nella zona addominale inferiore)

Il corso si svolgerà online tramite Zoom ed è aperto a tutti gli operatori shiatsu e allievi del 3° anno che desiderano apprendere o approfondire il trattamento in posizione laterale secondo il Keiraku shiatsu (o shiatsu stile Iokai).

Al termine, verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Evento “APOS approved”.

Insegnanti: Roberta Wurth, Elena Barzaghi

CALENDARIO:

Guarda qui il video della presentazione gratuita del 6 maggio:  https://youtu.be/ONSsvQlSRs0

Corso: da giovedì 20 maggio 2021 (4 lezioni, tot 6 ore)
Orario: dalle 20 alle 21.30

 

Per info costi e prenotazioni contattare:
serena.trotti@shiatsumilanoeditore.it
Tel. 366.6896831

 

ELENA BARZAGHI
Operatrice Fisieo, nel 2001 si è diplomata operatore shiatsu c/o la Scuola Internazionale di Shiatsu Italia e dal 2002 insegna presso la sede di Milano. Ha frequentato i corsi di formazione di Medicina Tradizionale Cinese e di Moxibustione tenuti dal Maestro M. Parini e ha partecipato a tutti i seminari di Keiraku shiatsu tenuti dal maestro Haruhiko Masunaga in Italia. Ha approfondito lo shiatsu neonatale, infantile e per le gestanti e ha frequentato la formazione per praticare il Tuinà pediatrico con il Maestro Zanghi. Pratica inoltre l’Heso Ampuku del dott. Sugiyama, la moxibustione, tiene corsi di meditazione sui chakra e seminari di shiatsu su neonati, bambini, gravide e puerpere indirizzati a operatori e genitori. Ha collaborato con l’associazione Agorà di Bresso per promuovere attività educative con bimbi down e ha tenuto piccoli corsi shiatsu nelle scuole elementari. Nell’ambito del “Progetto Salute” ha collaborato con il Liceo Carducci di Milano e tuttora prosegue con alcuni licei milanesi. Dal 2018 fa parte della commissione esaminatrice della Fisieo.

ROBERTA WURTH
Operatrice Fisieo, nel 1993 si è diplomata operatore shiatsu c/o la Scuola Internazionale di Shiatsu Italia e dal 1998 insegna presso la sede di Milano. Laureata in psicologia con specializzazione in tecniche di rilassamento e training autogeno, ha partecipato al corso quadriennale di “coscienza del contatto” con la dottoressa Luisa Benedetti. Ha frequentato tutti i seminari di Keiraku shiatsu tenuti dal maestro Haruhiko Masunaga in Italia. Inoltre, ha studiato presso la Wat Po School di Bangkok massaggio Thailandese (2001) e Thai foot massage (2006), dei quali è insegnante dal 2007. Nell’ambito del “Progetto Salute” ha collaborato con il Liceo Carducci di Milano e tuttora prosegue con alcuni licei milanesi.

 

 

PERCORSI DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE online

Dalla complessità alla semplicità: 中医 ZHŌNG YĪ – Percorsi di Medicina Tradizionale Cinese per lo shiatsu e le discipline manuali

Proponiamo un corso di MCT in 3 moduli dedicato a operatori shiatsu e delle discipline manuali e medici, operatori sanitari e agopuntori che desiderano conoscere e approfondire la Medicina Tradizionale Cinese e la diagnosi differenziale.

Un approccio tradizionale, dai testi antichi per una diagnosi differenziale.
I moduli sono rivolti a coloro che operano nel campo della salute e del benessere per acquisire uno strumento unico ed universale. Unico perché non esiste un sistema diagnostico simile che mette in relazione “tutte” le componenti dell’uomo in una visione di insieme, laddove invece la medicina occidentale divide e separa. Universale perché può essere compreso ed utilizzato da tutti: dai terapeuti che hanno a cuore la conoscenza dei meccanismi fisiopatologici dell’uomo per trattare le disarmonie energetiche o, semplicemente, da chi ha a cuore la propria salute e il proprio benessere.
I Fondamenti, gli Elementi della Diagnosi e lo studio dei casi clinici con l’applicazione pratica saranno le tre grandi tematiche di questi incontri. Gli ambulatori didattici, con la presenza dei pazienti (*) e lo studio dei casi clinici, saranno un momento importante per mettere in pratica e consolidare le conoscenze acquisite.
(*) prevediamo lo svolgimento degli ambulatori didattici al termine del ciclo di incontri on line, ci auguriamo di poterli programmare in presenza.

PROGRAMMA:

1° modulo (2 weekend, aperti a tutti). “APOS approved”
FONDAMENTI: i principi fondamentali e le sostanze nella diagnostica in MTC: yĭn yáng, wŭ xíng (5 movimenti), sān băo (3 tesori: shén, qì, jīng), xuè e jīnyè (sangue e liquidi corporei). Fisiopatologia di qì, xuè e jīn ye.

2° modulo (2 weekend)
ELEMENTI DELLA DIAGNOSI: analisi della lingua, teoria dell’analisi dei polsi, introduzione alle 10 domande “shí wèn gē” (teoria con esercitazioni pratica su casi clinici).

3° modulo (1 weekend)
PRATICA AMBULATORIALE (con casi clinici) – on line 
Anamnesi: “shí wèn gē” (le 10 domande), teoria della presa dei polsi e osservazione della lingua, diagnosi differenziale, principio terapeutico per definire la strategia del trattamento manuale, di agopuntura, moxaterapia o fitoterapico.
Extra corso, seguiranno (quando sarà possibile programmarli in presenza) esercitazioni pratiche di analisi dei polsi e ambulatori didattici. Al momento non è possibile prevedere tempi, modalità e costi di queste esercitazioni. 

Il corso si svolgerà online tramite Zoom ed è rivolto a operatori shiatsu (anche allievi del terzo anno) e delle discipline manuali, a medici, operatori sanitari e agopuntori. Il primo modulo è aperto a tutti, anche a chi non ha nessuna conoscenza della Medicina Tradizionale Cinese.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Insegnante: dott. Renato Crepaldi

 

CALENDARIO:

Presentazione gratuita online: giovedì 8 aprile alle 20.30
Guarda qui il video della presentazione: https://fb.watch/5imw8OmhmS/

1° MODULO (aperto a tutti):
24/25 aprile e 8/9 maggio
Orario: sabato dalle 14 alle 18, domenica dalle 9 alle 13 (tot 2 weekend, 16 ore)

2° MODULO:
22/23 maggio e 5/6 giugno
Orario: sabato e domenica dalle 9 alle 13 (tot 2 weekend, 16 ore)

3° MODULO:
26/27 giugno
Orario: sabato e domenica dalle 9 alle 13 (tot 1 weekend, 8 ore)

 

Per informazioni e iscrizioni contattare:
serena.trotti@shiatsumilanoeditore.it

 

Dott. Renato Crepaldi: medico, esperto in Medicina Tradizionale Cinese, docente e scrittore. Pratica Medicina Tradizionale Cinese dal 1982 ed è specializzato in Agopuntura, Erboristeria, Alimentazione e Dietetica, Taiji e Qigong. Ha approfondito in Cina le varie forme in cui si articola questa antica disciplina insieme ad alcuni maestri cinesi e studia i classici cinesi in lingua originale. Ha scritto testi sui fondamenti e la diagnosi in MTC e alimentazione e dietetica.

 

 

 

Haruhiko Masunaga seminari 2020

Torna finalmente a Milano Haruhiko Masunaga per i seminari 2020! Il 28-29 novembre 2020 Shiatsu Milano Editore organizza un workshop di Keiraku Shiatsu (conosciuto anche come shiatsu con i meridiani, Zen shiatsu o stile Iokai) condotto da Haruhiko Masunaga, figlio del grande maestro Shizuto e attuale direttore del Centro Iokai di Tokyo. Haruhiko torna in Italia nostro ospite anche quest’anno, come ormai consuetudine dal 2012, offrendo l’occasione di conoscere le origini del Keiraku Shiatsu agli operatori e agli insegnanti di shiatsu italiani.

Il seminario, a numero chiuso, è rivolto a operatori shiatsu e allievi che hanno completato il terzo anno.

 

DOVE: Associazione Arci Centro del Benessere, via Pacini 46, Milano (MM2 Lambrate)

QUANDO: sabato 28 (ore 10-13/14.30-18) e domenica 29 novembre 2020 (ore 9-13/14.30–17.30)

PUNTI ECOS: richiesti

 

Haruhiko Masunaga seminari 2020Programma indicativo:
• Breve presentazione del Keiraku Shiatsu
• Esercizi per immagini (allungamento dei meridiani) base e complementari nella forma originale
• Le tre regole della pressione shiatsu e la pressione mantenuta costante
• Dimostrazione del trattamento stile Iokai
• Valutazione di kyo e jitsu dell’addome e della schiena
• Pressione tramite i due punti per la percezione dell’energia del meridiano
• Valutazione di kyo e jitsu utilizzando lo stretching dei meridiani delle braccia in posizione seduta
• Lavoro su due punti con le ginocchia, in posizione prona
• Trattamento di alcuni casi clinici come descritti nei libri “Racconti di 100 trattamenti” e “Manuali di Shiatsu” di Shizuto Masunaga (Shiatsu Milano Editore), con riferimento al sintomo e lavorando su kyo e jitsu
Haruhiko sensei praticherà su tutti i partecipanti, per favorire l’apprendimento diretto della modalità di trattamento secondo il Keiraku Shiatsu e in uso al Centro Iokai di Tokyo.

PER INFO:
Shiatsu Milano Editore
tel 366.6896831
commerciale@shiatsumilanoeditore.it

 

Guarda il video trailer dei seminari che si sono svolti nel 2016:

Seminari Masunaga 2018: Zen shiatsu e anpuku

Come tanti operatori sapranno, dal 23 al 27 giugno 2018 si sono svolti a Milano i Seminari Masunaga 2018, corsi di Keiraku shiatsu (shiatsu dei meridiani) tenuti da Haruhiko Masunaga, figlio del grande maestro Shizuto e attuale direttore del Centro Iokai di Tokyo.
Tra gli altri, due sono gli argomenti interessanti che sono stati approfonditi durante i seminari: il significato del termine “Zen” nel Keiraku shiatsu e l’importanza del trattamento sull’addome, con riferimenti all’antico libro “Anpuku Zukai” di Shinsai Ota, strettamente collegato all’origine dello shiatsu (per questo motivo stiamo traducendo questo testo di Ota in italiano, la cui pubblicazione è prevista nel 2019).

Lo zen shiatsu
Il termine “Zen” collegato allo shiatsu nasce circa quarant’anni fa, con la traduzione in inglese del libro di Shizuto Masunaga intitolato semplicemente “Shiatsu” nell’edizione giapponese. Dal momento però che esisteva già un libro di Tokujiro Namikoshi intitolato “Shiatsu”, Masunaga sensei decise di intitolare la traduzione in inglese “Zen shiatsu”. Il termine “Zen” doveva riportare l’attenzione all’origine giapponese di quest’arte e alla cultura orientale, a differenza dello shiatsu del maestro Namikoshi, che non tratta i meridiani e si basa più su concetti occidentali, secondo S. Masunaga.
All’epoca, la parola “Zen” non era molto conosciuta in occidente, quindi non si trattava di un’operazione di marketing ma di un modo per differenziare due stili di shiatsu ponendo l’attenzione sull’aspetto spirituale che caratterizza lo shiatsu di Masunaga.
Lo “Shiatsu dei meridiani”, infatti, è una pratica nella quale è importante dimenticarsi del proprio io e raggiungere la condizione di MU (vuoto). Il concetto di Zen è insito nella cultura giapponese ed è presente in alcune pratiche quali il kendo, lo judo, l’Ikebana e la cerimonia del tè; in tutte queste arti si dice di non “usare la testa”. Molti occidentali vanno in Giappone per praticare kyudo (tiro con l’arco) o altre discipline, ma non sempre riescono a staccarsi dal proprio io e raggiungere la condizione Mu, praticando e rinunciando al proprio ego.

Come esempio pratico e in prima persona Haruhiko Masunaga, durante i seminari, ha raccontato che, quando esegue una dimostrazione di un trattamento, non pensa né a stupire i presenti, né a un obiettivo: si concentra solo su ciò che sta facendo perché, se perseguisse lo scopo di stupire ottenendo un ottimo risultato, fallirebbe. Se l’obiettivo è quello di raddrizzare la colonna vertebrale ed elaboriamo con il ragionamento come raggiungerlo, non pratichiamo lo Zen shiatsu. Nel trattamento Zen Shiatsu non bisogna pensare al risultato, ma concentrarsi solo su quello che si sta facendo: una pressione, un movimento, una rotazione.
La pratica dello Zen shiatsu è completamente diversa dal modo di approcciarsi in oriente ed è importante capire l’aspetto fondamentale di questo tipo di shiatsu, cioè la parte Zen. Shizuto Masunaga, in “Racconti di 100 trattamenti”, la definisce come qualcosa che non è comprensibile con la mente, ma si può comprendere con l’esperienza, molta pratica, e con il “qui e ora”, in giapponese nikon (“vivere adesso”). Dunque, vivere l’istante presente, non pensare né al passato né al futuro: praticando viviamo in modo presente, e senza questo non possiamo praticare lo zen shiatsu.

Alla luce di ciò, è più facile comprendere perché molte persone non riescono a praticare correttamente questo tipo di shiatsu. Il Keiraku shiatsu risulta efficace quando si comprende il concetto “Zen” che lo permea, e ciò può avvenire solo con la pratica e abbandonando il proprio io.
L’atteggiamento Mu (vuoto) permette di sentire il percorso dei meridiani perché, come diceva il padre di Haruhiko Masunaga, “I meridiani vanno sentiti, non pensati”.

Anpuku (trattamento dell’addome)
L’altro tema approfondito da Haruhiko è stato quello dell’Anpuku, una delle fondamenta dello shiatsu dei meridiani, per ribadirne l’importanza. Il sensei, venendo in occidente, ha sentito più di una volta dire da alcuni insegnanti che è meglio non trattare l’addome nei primi trattamenti perché è una zona delicata, oppure che va trattato una volta sola o con una leggera pressione senza soffermarsi su determinati punti o zone, essendo un’area sensibile; ma chi insegna così non insegna lo Zen Shiatsu.
Sicuramente l’addome è una zona delicata in cui è necessario eseguire il giusto contatto, e per arrivare a ciò occorre molta pratica. Ma, nello shiatsu di Masunaga, più il disequilibrio è importante, più ci si dedicherà al trattamento dell’addome.
Il trattamento dell’addome è sempre stato importante nella cultura giapponese: ebbe origine quando, dalla Cina, arrivò una tecnica di trattamento dell’addome, che poi venne sviluppata in Giappone a tal punto da essere chiamata “Anma anpuku” e tornare nuovamente in Cina riconosciuta come pratica giapponese.
Nell’epoca Heian, intorno al 1100 d.c., sono stati scritti testi che accennano al trattamento dell’addome, ma il libro ancora oggi di riferimento è del 1827 (epoca Edo, periodo in cui l’anpuku veniva praticato dalle persone non vedenti).
“Anpuku zukai” (trattamento dell’addome – libro con disegni) venne scritto da Ota in seguito alla sua guarigione da una grave malattia tramite l’anpuku. Ota si rese conto del valore e dell’importanza di questa pratica, per cui si impegnò a studiarne la tecnica e a lasciare come testimonianza un testo scritto. Il libro insegna prevalentemente il trattamento dell’addome, ma affronta anche altre parti del corpo quali gambe e articolazioni (caviglia, gomito, polso, ginocchia). Alcuni disegni contenuti mostrano gli allungamenti e il trattamento delle gambe, e ce ne sono alcuni sul trattamento del viso.
Questo testo permise lo sviluppo delle tecniche di trattamento dell’addome e, di conseguenza, la nascita e la diffusione dello shiatsu. Erano stati dati vari nomi a queste tecniche, ad esempio “appoggiare la mano”, “utilizzare l’energia” e “shiatsu”, e alla fine venne scelto quest’ultimo termine per descrivere questi trattamenti.
L’importanza del trattamento dell’addome si evince anche dagli ultimi due capitoli di “Racconti di 100 trattamenti”, intitolati appunto “Trattamento dell’addome” e scritti da Shizuto Masunaga quando già era malato. Non è un caso che questi siano gli ultimi due scritti, a conclusione del libro e della vita di Masunaga sensei.

Durante i seminari di giugno Haruhiko, come di consueto, ha praticato su ogni partecipante, mostrando e facendo sentire come trattare hara e come eseguire le manualità man mano affrontate. Quest’anno si è molto soffermato su pratiche di allungamento dei meridiani per il trattamento di spalla, ginocchio, caviglia e molto altro (che sarà argomento di prossimi articoli), sempre ribadendo l’importanza dell’atteggiamento Mu in tutte le manipolazioni.
I workshop hanno riscontrando un alto gradimento dei presenti e ci dispiace per i tanti shiatsuka in “lista d’attesa” che non sono riusciti a partecipare quest’anno. Stiamo prendendo accordi per l’organizzazione dei prossimi seminari in Italia, quindi continuate a seguirci!

Roberto Palasciano

Masunaga video – 2016

Seminari Masunaga 2016: conclusione dei lavori

Il 28 giugno 2016 si è concluso il ciclo di seminari di Haruhiko Masunaga sul Keiraku shiatsu dedicati agli shiatsuka italiani. Shiatsu Milano Editore ha avuto nuovamente il piacere e l’esclusivo privilegio di invitare in Italia Haruhiko, figlio del maestro Shizuto Masunaga e attuale direttore del Centro Iokai di Tokyo, per contribuire alla diffusione dello shiatsu dei meridiani originale, secondo lo stile del suo ideatore.

Haruhiko Masunaga con Maicol Rossi (presidente APOS) e Dorotea Carbonara (Presidente FISieo)

Haruhiko Masunaga con Maicol Rossi (presidente APOS) e Dorotea Carbonara (Presidente FISieo)

Quest’anno gli insegnamenti di Haruhiko sono iniziati con una speciale serata di pratica, organizzata con la collaborazione di Walter Umelesi presso l’associazione Tian Qi di Milano, che ha visto anche la presenza di Dorotea Carbonara e Maicol Rossi, presidenti di FISieo e APOS, le due maggiori federazioni italiane dello shiatsu, oltre ad alcuni importanti shiatsuka italiani. Haruhiko, per l’occasione, ha illustrato tre casi clinici sintomatici che possono essere risolti o comunque notevolmente migliorati trattando i meridiani. Il maestro, dopo aver ricordato le caratteristiche principali del Keiraku shiatsu, al termine della serata ha offerto ai partecipanti una sua frase autografa: “Lo shiatsu è un contatto emozionale fra le persone, uno scambio di sentimenti”, che ben esprime il suo intendere quest’arte come uno scambio ed un sostegno tra persona e persona.

Masunaga Sanboj 2016L’incontro ha dato il via ai due seminari veri e propri: il primo, tenutosi presso il monastero San Boji sulle colline parmensi, in considerazione del luogo e in armonia con i ritmi della natura, è iniziato con una analogia tra la meditazione zazen e lo shiatsu. Haruhiko, alla presenza del monaco abate Tetsugen e del coordinatore Marco Scorbatti, ha disquisito del vuoto mentale che accomuna queste due pratiche, e che permette allo shiatsuka di entrare in contatto con i meridiani e la loro energia.
DSC_1097 Masunaga VRIl secondo seminario si è tenuto a Verona presso la Scuola Internazionale di Shiatsu Italia, alla presenza del suo Presidente Attilio Somenzi, che ha sottolineato come Haruhiko non sia solo figlio di Shizuto Masunaga ma, grazie ai suoi studi approfonditi e alla sua personalità, riesca a trasmettere a noi occidentali l’essenza dello shiatsu del padre.
Durante i due seminari di Keiraku shiatsu, durati due giorni ciascuno, Haruhiko ha iniziato approfondendo la conoscenza dei presenti sugli esercizi per la salute che derivano dai Makko-ho (conosciuti come “stretching dei meridiani”), che hanno la peculiarità far percepire a chi li esegue il percorso dei meridiani. Buona parte degli insegnamenti naturalmente ha avuto come tema la differenza tra atteggiamento protopatico ed epicritico, dato che è necessario che l’operatore shiatsu sia in una condizione protopatica per eseguire una pressione corretta e portare il ricevente nella stessa condizione.
Durante la pratica, come da sua abitudine, Haruhiko ha fatto “sentire” a ciascun partecipante la pressione corretta da utilizzare nel Keiraku shiatsu, ha illustrato la valutazione di hara e haikou shin (molto importante per individuare i meridiani coinvolti e migliorare disturbi quali sciatalgia, scoliosi ecc.), si è soffermato sulle zone che possono indicare carenza o eccesso di energia in condizioni sintomatiche e ha concluso infine con l’esame e il trattamento di alcuni casi clinici (acufene, mal di denti e disturbi cervicali e lombari).

DSC_1034 Masunaga MIA Milano si sono svolti anche due workshop avanzati di un giorno e mezzo riservati a chi aveva già partecipato al seminario sul Keiraku shiatsu di due giorni. In questo caso, Haruhiko ha affrontato in modo approfondito la pratica per definire i meridiani kyo e jitsu tramite la valutazione della schiena, gli allungamenti delle braccia (principalmente per sei meridiani), la valutazione di hara e gli stretching delle gambe (per tutti i meridiani). Terminata la valutazione, il maestro ha mostrato come praticare la pressione stile Iokai (sasaeatsu) applicandola principalmente sul kyo profondo, ma anche sugli altri kyo e sul jitsu, con modalità diversa. Questo modo di lavorare mette gli operatori shiatsu in condizione di verificare la possibilità di affrontare i casi clinici e relativi sintomi illustrati nel 4° volume dei “Manuali di shiatsu”, seguendo i consigli di Shizuto Masunaga.
DSC_1086 lavagna sasaeatsuIl workshop è proseguito con il prendere in esame la relazione tra il lavoro sulle gambe e l’addome, molto interessante, rivelando che lo shiatsu stile Iokai nasce principalmente da un testo di Anpuku del 1827 del maestro Shinsai –Ota, ancora oggi ancora utilizzato in Giappone. Durante i workshop è stato inoltre proiettato un filmato inedito di Shizuto Masunaga proprio sul modo di utilizzare gli stiramenti delle gambe per verificare i meridiani kyo e jitsu, e durante le lezioni costante è stato il riferimento ai volumi “Manuali di shiatsu” e “Racconti di 100 trattamenti” di Shizuto Masunaga, da noi pubblicati.

Haruhiko Masunaga continua a destare l’interesse di sempre più insegnanti e scuole shiatsu che vorrebbero ospitare uno dei suoi prossimi seminari. Haruhiko non potrà venire in Italia nel 2017 in quanto già occupato in altri seminari esteri, ma noi stiamo già prendendo accordi con lui affinché torni nel 2018 e possa accontentare parte delle richieste che continuano a pervenirci. Continuate a seguirci!

Wilfried Rappenecker 2015

Il focus

Seminario Rappenecker 1Wilfried Rappenecker nell’ottobre 2015 è tornato a Milano per tenere un workshop dal titolo “La scelta del focus nel trattamento” presso la sede di Milano della Scuola internazionale di Shiatsu Italia. Il seminario ha creato grande interesse tra i partecipanti grazie al particolare modo di trattare dell’insegnante, per il quale l’area di attenzione (il focus, appunto) non si limita all’ambito fisico del ricevente e al suo disturbo, ma si espande nella sfera immateriale e nello spazio energetico infinito.
Rispetto al seminario di qualche anno prima, Rappenecker ha modificato il proprio modo di porsi ed eseguire le pressioni, connettendosi al terreno per radicarsi e, conseguentemente, per “creare spazio” in se stesso e nel ricevente.
I quattro giorni sono stati un momento speciale, che ha permesso agli entusiasti partecipanti di imparare un modo non consueto di praticare shiatsu.

Haruhiko Masunaga 2015

Grande interesse per i seminari di Keiraku shiatsu

Si è da poco conclusa la permanenza in Italia di Haruhiko Masunaga sensei, figlio del grande Shizuto Masunaga e attuale direttore del Centro Iokai di Tokyo. Per la terza volta, Shiatsu Milano Editore ha invitato il maestro a tenere seminari di shiatsu a Milano e Pistoia, che hanno riscosso molto interesse e grande soddisfazione dei partecipanti. Il programma è stato intenso ed è iniziato con il corso per studenti e operatori del 20-21 giugno presso la sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia, proseguendo con l’incontro del 22 giugno dedicato agli allievi della ISS, con un seminario avanzato tenuto il 24 sempre presso la Scuola, un work-shop serale presso il Monastero Zen Il Cerchio per concludersi, infine, con la ripetizione del corso di Milano a Pistoia. Tutti i seminari hanno avuto una partecipazione di allievi, operatori e insegnanti shiatsu molto numerosa.

0541 rNei due corsi base di due giorni a Milano e Pistoia, dopo un inizio con gli esercizi di allungamento dei meridiani sia base che complementari, Haruhiko ha spiegato la differenza tra sensazioni epicritiche e protopatiche, insistendo sull’atteggiamento protopatico dell’operatore e sulla pressione mantenuta costante, per poi proseguire con gli allungamenti dei meridiani sul ricevente e con la dimostrazione di un trattamento stile Iokai. Ogni spiegazione è stata accompagnata da una dimostrazione pratica, in cui Haruhiko ha fatto sentire a tutti i partecipanti l’atteggiamento protopatico per eseguire la pressione, gli allungamenti e la valutazione di hara. In particolare, durante la dimostrazione di un trattamento stile Iokai, è stato illustrato dettagliatamente il modo per stabilire il kyo-jitsu, determinate per il Keiraku shiatsu, tramite la valutazione di hara e schiena e l’allungamento dei meridiani. lavagna rInoltre, il kyo-jitsu e le quattro diagnosi caratteristiche della medicina orientale sono state oggetto di un approfondimento nella giornata dedicata a chi aveva già frequentato i seminari precedenti. Durante i seminari Haruhiko, lavorando sempre sui meridiani kyo e jitsu, ha dimostrato l’utilità dello shiatsu per dolore lombare, problemi articolari, cervicalgia, acufene, tensione al tendine di Achille e alle spalle, e altro.

Ringraziamo il maestro per la disponibilità che ha dimostrato e per la volontà di proseguire la diffusione in Europa del Keiraku shiatsu, ideato dal padre Shizuto. Il suo modo d’insegnare e il suo atteggiamento empatico sono stati molto apprezzati da allievi, operatori ed insegnanti che hanno partecipato ai seminari. Speriamo che Haruhiko Masunaga ritagli un po’ di spazio tra i suoi numerosi impegni europei per accettare l’invito di Shiatsu Milano Editore a tornare presto in Italia e accontentare alcune delle numerose richieste che ci pervengono da diverse città italiane.

Il keiraku shiatsu di H. Masunaga

Il primo seminario di keiraku shiatsu in Italia tenuto da Haruhiko Masunaga

Alla fine di Giugno 2012 Shiatsu Milano Editore, in collaborazione con la sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia, ha invitato per la prima volta in Italia Haruhiko Masunaga, organizzando a Milano e Verona tre corsi di shiatsu stile Iokai. Haruhiko Masunaga, figlio del grande maestro Shizuto Masunaga, ha tenuto tre corsi dedicati rispettivamente agli allievi, agli insegnanti della Scuola Internazionale di Shiatsu ed agli operatori, insegnando i principi del Keiraku Shiatsu. Gli argomenti affrontati, diversi a seconda del livello dei partecipanti, sono stati: la pressione sostenuta, le tre regole della pressione shiatsu e i tre concetti fondamentali per eseguire il trattamento; come percepire i meridiani e come insegnare il Keiraku Shiatsu (stile Iokai); diagnosi di kyo e jitsu sull’addome e la schiena ed utilizzo di stretching per gambe e braccia; la tecnica dei due punti; lo shiatsu ed alcuni casi clinici.

Vediamo qui di seguito alcune delle tecniche trattate nel seminario:

La diagnosi dell’addome (sho)

Per fare lo sho -diagnosi dell’addome- elemento essenziale per stabilire il kyo e jitsu di ogni meridiano, Haruhiko consultava continuamente il libro “Racconti di 100 trattamenti”, da poco pubblicato in italiano. Questo testo, per lui e penso anche per chi lo leggerà, rappresenta un “piccolo vangelo” per eseguire, secondo le indicazioni di Shizuto Sensei, i trattamenti di tipo clinico. Per far capire l’importanza essenziale dello sho (diagnosi), come spesso ribadito nel libro del padre, Haruhiko ha eseguito la valutazione di hara su tutti partecipanti (120 nei tre corsi). Eseguire uno sho corretto, valutando il kyo e jitsu di un meridiano piuttosto che un altro, nello stile Iokai è fondamentale per individuare gli squilibri e le diverse patologie.

La strategia di trattamento

Haruhiko corso 3Haruhiko, durante il corso, ha illustrato chiaramente la valutazione e la strategia di trattamento dello Iokai, ed anche la valutazione dei problemi fisici e mentali secondo gli insegnamenti del padre. Lo shiatsu clinico di Masunaga utilizza entrambe le mani, mettendo in collegamento due punti o due zone. La strategia di trattamento prevede inizialmente il riequilibrio di hara, lavorando su più meridiani, tenendo il contatto sull’addome e lavorando sulle gambe. Ciò riveste molta importanza nello stile Iokai, perché si ritiene che i meridiani delle gambe siano in collegamento diretto con hara. Haruhiko corso 2Percorrendo tutti i meridiani tramite le ginocchia e gli avambracci bisogna naturalmente lasciarsi andare. Lo shiatsu deve partire dal nostro interno ed arrivare agli altri, mettendo da parte il nostro ego per giungere a quello del ricevente e creare l’armonia di kyo e jitsu. Dopo il lavoro di riequilibrio, si esegue la valutazione di hara; questo è il primo passo per uno sho che va completato sia con “Bo Shin” (osservazione), sia con “Setsu Shin” (percezione con le dita) dell’area della schiena. Inoltre, attraverso lo stretching di braccia e gambe, si può comprendere kyo e jitsu del meridiano.

Il kyo e il jitsu

Lo sho (diagnosi dell’addome e della schiena) è considerato fondamentale nello stile Iokai. Nel libro “Racconti di 100 trattamenti”, Masunaga sensei insegna, tramite la diagnosi di kyo e jitsu, che lo squilibrio (la distorsione) dei meridiani può essere dovuto a problemi fisici, psichici, spirituali oppure al fato. Per trovare il kyo e il jitsu bisogna insistere ripetutamente; scoprire il kyo è difficile, ma è il “goal” dello Shiatsu. Le mani devono esercitare una pressione uguale, sostenuta, portata con tutto il corpo; è necessario lasciarsi andare e restare in continuo ascolto, aspettando.

La pressione grasp (afferrare)

Una delle tecniche dello stile clinico Iokai è la pressione “grasp” (afferrare), che viene utilizzata per due scopi principali: la didattica, ricercando del percorso dei meridiani, ed i trattamenti come terapia del dolore. Infatti, lavorando su due punti kyo e jitsu lungo il percorso del meridiano, si riesce ad alleviare il dolore ed a riequilibrare l’energia.

La pressione sostenuta

Haruhiko corso 5Importante è utilizzare la pressione sostenuta portata con intenzione, concentrazione e senza tensione dell’operatore, in modo da attivare il sistema parasimpatico. Se la pressione non è sostenuta, si attiva invece il sistema nervoso ortosimpatico, non permettendo un corretto scorrere dell’energia e provocando tensione nel ricevente.

Ricerca di kyo e jitsu con gli stiramenti di braccia e gambe

Haruhiko corso 6La valutazione di kyo e jitsu per la strategia di trattamento prevede, oltre alla diagnosi di addome e schiena, lo stiramento di braccia e gambe. L’operatore, seguendo la posizione degli arti (riportata sulla mappa dello stile Iokai nella colonna laterale verticale), effettua lo stiramento e valuta il kyo e il jitsu per ogni coppia di meridiani, considerando la rigidità e la flessibilità dell’arto e l’ampiezza di movimento delle articolazioni. Nel seminario per operatori sono stati inoltre esaminati casi clinici quali insonnia, lombalgia, scoliosi, rigidità delle spalle e la tecnica per eseguire gli stiramenti.

La mappa originale degli esercizi per immagini

mappa stiramentiAll’inizio di ogni corso, Haruhiko ha fatto eseguire gli esercizi per immagini. Dopo ogni esercizio base (si trovano sulla prima colonna verticale della mappa originale in uso allo Iokai), si eseguono anche gli altri movimenti riportati nelle altre colonne. Alla fine si ritorna al primo esercizio, per verificare l’eventuale miglioramento dello stretching.