Ama la fibra

Quando si tratta di alimentazione, spesso si adottano sofisticati sistemi di calcolo per ogni cosa: le calorie in primis, poi si passa ai macronutrienti come le proteine, i carboidrati, i grassi, infine si passa alle vitamine e ai sali minerali.

Un capitolo a sé stante tratta invece delle fibre, bistrattate, non nutrienti ma molto importanti: provate a stare un giorno intero senza mangiarne e non potrete che trovarvi a disagio.
Le fibre alimentari sono sostanzialmente cellulosa indigeribile per gli umani e per i carnivori, ma sono essenziali al buon funzionamento dell’apparato digerente.

Di seguito enumeriamo alcune tra le proprietà più interessanti (non in ordine di importanza) delle fibre che, è bene ricordarlo, sono presenti SOLO nel cibo di origine vegetale:

La massa volumetrica: le fibre creano massa volumetrica. Quasi la metà della popolazione, davanti a un piatto di verdure, fa fatica ad arrivare in fondo. Se poi le verdure sono crude, l’improba fatica può durare più di tutto il resto del pasto. Questo ci permette di riempirci lo stomaco e, quindi, provare sazietà prima e senza assumere calorie, cosa indispensabile per l’alimentazione in chi è sovrappeso.

Peristalsi: le fibre favoriscono la peristalsi, ovvero sono nemiche della stitichezza. Considerando che i lassativi sono il secondo tipo di farmaco più utilizzato in maniera abituale, forse mangiare una mela al giorno (rigorosamente con la buccia, altrimenti l’80% della fibra viene buttata) non è una cattiva idea.

• Oltre alla peristalsi, le fibre svolgono una funzione assolutamente unica: sono lo scovolino dell’intestino tenue. Nel condotto intestinale, l’assorbimento avviene tramite la superficie dei villi intestinali, che hanno l’aspetto di dita affusolate e molto flessibili, ma sono lunghi solo 0,5 mm.
All’interno di ogni villo passano una vena, un’arteria e un vaso linfatico, mentre all’esterno sono ricoperti da microvilli. Se il cibo ingerito è molto appiccicoso e grasso e al contempo carente di fibra, si rischia di perdere progressivamente capacità di assorbimento, perché i villi tendono ad appiccicarsi tra loro, diminuendo esponenzialmente la loro superficie di scambio. Un’alimentazione ricca in fibre è quindi estremamente utile ai celiaci.

Antiossidanti: gli antiossidanti sono presenti solo negli alimenti vegetali e in grandi quantità nelle verdure colorate.

Vitamine: anche queste sono presenti in abbondanza negli alimenti vegetali (con l’eccezione della B12).

Concludo con una riflessione: che senso ha mangiare cibo processato o addirittura ultraprocessato per integrarlo con supplementi di fibra o lassativi, quando la natura ci fornisce in maniera armoniosa, equilibrata e gradevole tutto ciò d cui abbiamo veramente bisogno?

Guido Rotondi, operatore shiatsu specialista di macrobiotica

N.B: i lettori che volessero proporre un argomento o domande alla rubrica “Una mela al giorno” posso scrivere alla nostra redazione.