Anpuku al seminario Apos

Il mese scorso abbiamo ricevuto la rivista DBN Magazine e, con sorpresa, abbiamo trovato una bella notizia! A pagina 30 vi è un articolo dal titolo “Anpuku Zukai, un libro sempre attuale”, sull’intervento che Toshi Ichikawa terrà al seminario Apos del 4-5 maggio.
“Anpuku Zukai” (Manuale illustrato di Anpuku) venne scritto da Ōta Shinsai nel 1827 ed attualmente la nostra casa editrice ne sta terminando la traduzione dal giapponese, data l’importanza di quest’arte per le origini dello shiatsu. Nell’articolo sopra citato, Toshi sensei afferma: “Ai nostri tempi, questo testo è ancora considerato uno fra i più importanti sulla tecnica dell’Anpuku, ed il trattamento con le tredici tecniche può ancora essere utilizzato e praticato”.

AnpukuNon vediamo l’ora di partecipare a questo incontro che potrebbe aiutarci a fare chiarezza su alcuni passaggi del testo. Lo stesso Toshi, nell’articolo, confida “I testi antichi sono difficili anche per me che sono giapponese”, quindi le nostre traduttrici Tsuya Yamada e Manuela Perardi non hanno un compito facile!

Siamo venuti a conoscenza di questo libro durante un seminario di Keiraku Shiatsu da noi organizzato e tenuto da Haruhiko Masunaga, direttore del centro Iokai di Tokyo. In quell’occasione, Haruhiko approfondì il tema dell’Anpuku mostrando anche alcuni disegni tratti dal libro, regalandoci poi sia una ristampa del 1971 (contenente una prefazione di Shizuto Masunaga), sia un’edizione del 2011 in un giapponese più moderno, edita da Sakuragumukai (Ounai Kai) e commentata/adattata da Wakuda Testuij.

Nella prefazione di Masunaga nell’edizione del 1971 si legge: “Questo testo è fondamentale sia per lo shiatsu sia per l’Anma originale antico, in quanto Ōta tiene in considerazione il sistema energetico dei meridiani, la caratteristica di terapia e diagnosi contemporanee e l’utilizzo di entrambe le mani, come nello shiatsu Iokai”.

Ōta Shinsai scrisse “Anpuku Zukai” in seguito alla sua guarigione da una grave malattia grazie alla pratica dell’Anpuku. Dato il valore e l’efficacia di questa tecnica, Ōta si impegnò ad approfondirla e a lasciare un testo scritto a testimonianza.
Anpuku ZukaiIl libro illustra prevalentemente il trattamento dell’addome, ma nell’introduzione l’autore precisa che è una tecnica per lavorare su tutto il corpo, infatti nella parte di preparazione alle “Tredici tecniche” per trattare l’addome vengono descritti anche il trattamento di gambe e articolazioni (caviglie, gomiti, polsi e ginocchia), le pressioni sui punti di agopuntura, stiramenti e rotazioni.
Nel libro vengono considerati i disturbi più comuni dell’epoca, attribuendo un’unica causa sia ai problemi di origine nervosa (kansyo), sia ai dolori addominali con irrigidimento di basso ventre, zona lombare e gambe (senki). Nelle ultime pagine del libro viene illustrato anche come trattare i disturbi dei neonati, dei bambini e delle donne in gravidanza. La parte più importante riguarda comunque le tredici tecniche del trattamento sull’addome, che Toshi Ichikawa illustrerà nel seminario al quale parteciperemo.

Speriamo di terminare presto l’impegnativo lavoro di traduzione e revisione dell’edizione giapponese del 2011 (con l’aggiunta della prefazione di Masunaga) e pubblicare “Anpuku Zukai – I 13 tesori del trattamento dell’addome” entro il 2019…

Roberto Palasciano, curatore editoriale