anpuku on line

ANPUKU ON LINE… MISSION IMPOSSIBLE?

Durante il periodo che abbiamo passato rinchiusi per il lockdown, è stato necessario cambiare le nostre abitudini e le nostre giornate. Passato un primo momento di “stordimento”, nel quale ci siamo sentiti davvero molto disorientati, abbiamo provato ad approfittare della nuova situazione per leggere, studiare e approfondire alcuni aspetti teorici delle nostre arti.
Anche noi di Shiatsu Milano Editore siamo stati un po’ travolti da questo cambiamento ma, una volta trovate nuove simmetrie, il nostro lavoro di redazione ha potuto proseguire e, cosa ancora più importante, continuare ad occuparci dei nostri libri e progetti ci è stato di grande aiuto e di conforto durante tutto quel “tempo sospeso”. Nonostante l’attitudine alla tecnologia non sia tra le nostre doti migliori, guidati da Roberto Palasciano che, con i suoi 80 anni, è sempre pronto a mettersi in gioco, abbiamo imparato presto a comunicare fra noi usando gli strumenti che avevamo a disposizione. E così, con il passare dei giorni, abbiamo preso dimestichezza nello svolgere il nostro lavoro quotidiano in collegamento on line. La nostra redazione è diventata un allegro pianeta virtuale sospeso tra una Milano silenziosa, le verdi montagne della Valtellina, le dolci colline Biellesi e il cielo limpido della Riviera. E’ stato tutto un collegarsi tra cucine, studi improvvisati e salotti invasi da libri e computer. E così abbiamo continuato a lavorare ai nostri libri, ai progetti e ai contatti, ma soprattutto abbiamo sconfitto insieme la tristezza e la paura.
In quel lungo periodo ci sono mancate molte cose ma una di quelle che abbiamo rimpianto di più è stata sicuramente la nostra pratica shiatsu, perciò abbiamo cominciato a chiederci come poter organizzare un seminario on line per operatori shiatsu professionisti… Ma come sopperire all’impossibilità di stare ad osservare un relatore che pratica, come rendere a parole l’idea di un tocco? In tempi normali avremmo pensato a una missione impossibile, ma il virus malefico ci stava lanciando una sfida: quella di continuare a stare insieme e praticare shiatsu. Bisognava trovare un modo diverso di comunicare e un tema adatto.
Uno degli argomenti che, in questo ultimo anno, ha raccolto maggiore successo tra chi segue il nostro lavoro di ricerca è stato “Anpuku”, un’arte antica giapponese di trattamento dell’addome che può essere a tutti gli effetti considerata un’antenata dello shiatsu. E’ stato il maestro Haruiko Masunaga a spingerci a tradurre dal giapponese all’italiano il bellissimo “Anpuku Zukai” di Ota Shinsai, dal momento egli lo considera fondamentale per seguire gli insegnamenti di suo padre Shizuto nella pratica dello shiatsu dei meridiani e lo stesso Shizuto, nei suoi scritti, citava sempre l’Anpuku.
Nei due anni che hanno portato alla realizzazione del libro, abbiamo avuto bisogno di rivedere molte volte i kanji (ideogrammi) e studiarli a fondo per cercare di afferrarne il significato, facendo anche spesso riferimento agli insegnamenti di Shizuto Masunaga. Prezioso per noi è stato anche l’incontro con Toshi Ickikawa, che abbiamo avuto modo di seguire personalmente e con il quale ci siamo trovati molto in sintonia sullo studio di questa preziosa pratica. Così, dalle richieste dei nostri colleghi e dall’esigenza di condividere la nostra esperienza, abbiamo proposto un workshop che, nell’autunno 2019, aveva coinvolto e positivamente impressionato un piccolo gruppo di operatori.
Il collegamento è stato facile: un argomento nuovo, per un nuovo modo di comunicare, e il workshop Anpuku è diventato un webinar (neologismo di cui, fino a poco prima, ignoravamo il significato!).
Le lezioni on line sono state una bellissima esperienza: abbiamo riunito una comunità variegata di allievi, insegnanti e operatori shiatsu e qualche collega delle discipline bionaturali; un variopinto mosaico di persone collegate da sud a nord… isole comprese (dal Trentino alla Puglia, da Roma alla Sardegna con collegamenti anche dall’estero), tutti riuniti dalla stessa curiosità, con l’intento di mettersi in gioco, di sperimentare. Confrontarci con colleghi con background ed esperienze diverse (i corsi hanno visto la partecipazione di operatori di stile Masunaga, Namikoshi, MTC e altro) è stato stimolante e di grande crescita per tutti.
I risultati sono stati davvero molto positivi, l’interesse, le domande e gli interventi dei partecipanti ci hanno fatto crescere e aiutato ad andare ancora più a fondo in alcuni aspetti della nostra ricerca.
La nostra esperienza continua, la formazione a distanza è un’occasione per molti operatori di tutta Italia e siamo felici di stimolare momenti di crescita e incontro. Dal 24 settembre cominciamo con un nuovo corso Anpuku on line. Per mantenere comunque l’opportunità di incontrarci, abbiamo messo in programma un corso in presenza nel weekend del 26-27 settembre nella nostra sede di Milano.

Serena Trotti