ANPUKU ZUKAI – introduzione di Ōta Shinsai

Per i nostri lettori più curiosi, ecco un estratto dell’introduzione del libro “Anpuku Zukai – Antica arte del trattamento dell’addome” scritta dall’autore Ōta Shinsai, che illustra l’importanza di questo libro. Buona lettura!

[…] Attualmente si suppone che la scienza medica fu introdotta in Giappone dalla Cina, mentre non è tutt’ora chiaro se le tecniche di movimento e di respirazione, il trattamento anma e il dōin ankyō arrivarono anch’esse dalla Cina, come componenti della medicina cinese. […]
Purtroppo però, la tecnica del dōin anma è molto antica, non esistono molti esperti in grado di praticarla o di fare ricerche in merito, così è caduta nell’oblio. Solo in tempi moderni due studiosi di Kyōto di nome Kōga Syuan e Kagawa Genetsu, entrambi esperti di medicina, hanno cercato di recuperare l’arte medica originale del nostro paese. Nei loro testi si parla del dōin anma come di una terapia molto efficace, ed entrambi sono considerati i pionieri che hanno ridato vita alla sua divulgazione.
Sino a questo momento, le persone che praticavano questo tipo di terapia erano identificate nell’immaginario comune come non vedenti, vedove, falliti o studenti di umile estrazione che dovevano lavorare per mantenersi agli studi. Per questa ragione chi pratica tale disciplina anche oggi è mal visto dalla gente, che finisce per non avere fiducia nel trattamento.
Quando ho cominciato gli studi di medicina, anch’io credevo che l’anma fosse deprecabile. Ma, all’età di trent’anni, contrassi una malattia molto grave e, dopo aver provato ogni tipo di cura medica e terapia senza che sortisse effetto alcuno, pensai che non ci fosse più nulla da fare e che sarei probabilmente morto. Durante l’inverno decisi così di pregare e di affidare la mia anima a due divinità a me care. Poi provai a praticare da solo il dōin anma così come me lo ricordavo e, nonostante la mia malattia fosse ritenuta difficilmente curabile, gradualmente scomparve, come la neve si scioglie ai tiepidi raggi del sole, ed io guarii. Per la prima volta compresi quanto questa pratica fosse efficace e come un artista di Hida, che, quando crea una scultura in legno si concentra per imprimere la propria anima nell’immagine, cercai notte e giorno di evolvere spiritualmente migliorando le mie potenzialità finché, dopo tre anni, giunsi a comprendere gli elementi fondamentali del dōin anma.
Cominciai in seguito a provare questa tecnica medica su persone malate e, come l’eco dell’onda che si infrange sulla riva, l’effetto fu stupefacente.
Visti i risultati ottenuti, molte persone venivano da me ogni giorno, sia come pazienti che come studenti, e mi chiedevo quale fosse il giusto modo di aiutarle. Il dōin anma non è facile da imparare ed è difficile da praticare in un breve arco di tempo, perché non si può prevedere esattamente la durata necessaria della terapia. Quindi decisi di scrivere questo libro, corredandolo di numerose illustrazioni, per far conoscere a quante più persone possibili questa disciplina meravigliosa.
Ho cercato di scrivere in modo comprensibile anche a un bambino; spero che questo testo possa essere utile a chi soffre a causa di una malattia, a lavoratori, genitori e giovani che, praticando i trattamenti su di sé, possano conservare la salute e vivere a lungo. Mi auguro che possa diventare un modo per allevare figli e nipoti con cura e affetto.

15 febbraio 1827
Ōta Shinsai di Naniwa, Osaka