Fagiolini croccanti

Ecco qua una ricetta facile e gustosa per ottenere fagiolini croccanti. Un modo di valorizzare un prodotto semplice come i fagiolini e contemporaneamente aiutarci ad attivare la circolazione e iniziare a prepararci ai primi freddi autunnali, utilizzando anche prodotti che sono di fine stagione.

Ingredienti per 4 persone:

500 g fagiolini
4 spicchi d’aglio
un pezzo di radice di zenzero
qualche pomodoro
sale q.b.
peperoncino a piacere (facoltativo)
olio EVO

Puliamo i fagiolini in acqua e li priviamo dell’estremità col picciolo. Se durante l’operazione si “sfilaccia”, togliamo il filo del fagiolino. Infine li lasciamo su un panno ad asciugare.
Una volta puliti, li allineiamo e li tagliamo della lunghezza di 3 dita circa (6 cm).

Puliamo quindi gli spicchi d’aglio e li priviamo dell’eventuale germoglio presente.

Infine speliamo un pezzo di radice di zenzero di una dimensione approssimativamente pari agli spicchi d’aglio.

Tritiamo finemente sia l’aglio sia lo zenzero per il soffritto.

A parte, scottiamo 2 o 3 pomodori per levargli facilmente la pelle.

Fagiolini croccantiIn un’ampia padella soffriggiamo in olio EVO l’aglio e lo zenzero, uniti al peperoncino eventuale, sinché non siano ben coloriti. Uniamo i fagiolini e saliamo, rimestando a fiamma viva per 2 o 3 minuti.
Infine aggiungiamo i pomodori precedentemente pelati, mescoliamo il tutto in modo che il pomodoro si rompa in pezzi più piccoli e portiamo a bollore.
Quindi copriamo la padella e lasciamo la fiamma al minimo per altri 15 minuti circa.

Durante la cottura dobbiamo controllare ogni tanto che vi sia la giusta umidità e che i fagiolini siano sufficientemente teneri da essere infilzati con la forchetta, ma tuttavia croccanti.
Se mancasse liquido si può aggiungere un po’ d’acqua in cottura, se invece i pomodori si rivelassero troppo liquidi basterà scostare il coperchio per fare rapprendere più rapidamente.

Infine, se vi accorgete che non li mangerete tutti, raffreddateli rapidamente in modo tale che non perdano croccantezza e quindi, ad un eventuale successivo riscaldamento, non risultino eccessivamente morbidi.

Buon appetito!

Guido Rotondi, operatore shiatsu specialista di macrobiotica
N.B: i lettori che volessero proporre un argomento o domande alla rubrica “Una mela al giorno” posso scrivere alla nostra redazione.