Il giorno dopo

La tradizione italiana considera le lenticchie come piatto imprescindibile per iniziare bene il nuovo anno.
La mia raccomandazione è di preparare le lenticchie sempre il giorno prima perché il piatto migliora naturalmente il giorno successivo al quale viene preparato.
Un po’ come gli spinaci per braccio di ferro, poco importa che si tratti di superstizione o tradizione, ciò che conta è che il piatto sia salutare, economico e gustoso.
Personalmente ritengo che sia improbabile “sbagliare” un piatto così semplice. Ne esistono così tante varianti tra erbe aromatiche, spezie, e annessi vari che è praticamente impossibile ricavare una ricetta “tradizionale”.
Qui di seguito scrivo una variazione della ricetta per le lenticchie, semplice e modificabile al gusto di ciascuno.

lenticchieIngredienti:
Lenticchie secche (500 g)
4 spicchi d’aglio
2 scalogni
2 gambi di sedano
1 carota grande
Foglie di alloro
Sale
Peperoncino al gusto
lenticchie2 litri di acqua o brodo
Olio EVO o di girasole o entrambi.

Le lenticchie sono leguminose che non richiedono ammollo previo, ma una bella lavata ci sta sempre (ricordate di annaffiare con l’acqua di lavaggio le piante di prossimità).
Pulite le verdure.
Lasciatele intere se desiderate toglierle dopo la cottura oppure tagliatele a pezzettini piccoli (quasi come le lenticchie) se preferite lasciarle.
Soffriggete leggermente le verdure nell’olio ed aggiungete il lenticchiepeperoncino e le lenticchie lavate e scolate a fiamma viva per qualche minuto.
Aggiungete l’acqua salata o il brodo e portate a bollore. Riducete la fiamma al minimo lasciando bollire dolcemente per 20 minuti circa. Spegnete e lasciate a stufare per altri 10/15 minuti.

Buon appetito e buon anno nuovo!

Guido Rotondi, operatore shiatsu specialista di macrobiotica
N.B: i lettori che volessero proporre un argomento o domande alla rubrica “Una mela al giorno” posso scrivere alla nostra redazione.