Ricette per le cinque stagioni

Anticipiamo ai lettori più curiosi che da diversi mesi stiamo lavorando a un libro di ricette intitolato “Ricette per le cinque stagioni – L’energia dei cibi secondo la macrobiotica moderna”, di Giuseppe Sivero. L’autore, consulente macrobiotico e operatore e insegnante shiatsu, nel 1980 ha fondato e gestito, a Verona, “La Coccinella”, uno fra i primi ristoranti vegetariani e naturali d’Italia, e dal 1985 tiene regolari corsi di cucina naturale ed energetica.
Si tratta di un piccolo volume in cui cercheremo di dare dei consigli su come scegliere il cibo più adatto alle nostre esigenze energetiche, con un occhio di riguardo al cibo più adatto ad ogni stagione. In attesa della sua pubblicazione, prevista per il prossimo autunno, vi anticipiamo alcuni consigli che valgono per tutte le stagioni e l’introduzione alle ricette per l’estate. Buona lettura!

Consigli per tutte le stagioni

Vi sono alcuni consigli che valgono per tutte le stagioni:
1) Usate cibo di buona qualità. Qualsiasi sia il cibo che mangiate, cercate di fare in modo che non contenga prodotti chimici di sintesi, cioè quelle sostanze che fino alla fine dell’800 non esistevano e che l’uomo, imitando la natura, ha creato in laboratorio. Questo vale sia nella produzione che nella trasformazione.
2) Imparate a leggere le etichette dei cibi confezionati e chiedetevi che tipo di impatto ha il cibo che usate sull’ecosistema dell’intero pianeta.
3) Mangiate solo quello che è necessario e lasciate il resto: questa è una forma di rispetto verso gli altri esseri viventi e l’ambiente. Uno stile di vita più in armonia con la natura non può prescindere da questo.
4) Considerate l’alimentarsi un atto che ha la sua sacralità, come facevano i nostri vecchi. Pertanto, quando si mangia bisognerebbe essere il più presenti possibile, masticando molte volte e lentamente senza farsi distrarre da TV, cellulari o riviste.
5) Fate una vita il meno sedentaria possibile. Non serve essere degli atleti ma semplicemente, ogni tanto, prendersi degli spazi per fare qualche camminata e qualche piccolo esercizio fisico.

Cibo per l’estate
Il solstizio (composto da sol-, “sole” e -sistere, “fermarsi”) d’estate (dal latino Aed-stats, “calore”) è il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno. È il momento in cui la luce, dopo aver raggiunto il suo massimo, comincia la fase calante, lasciando ogni giorno sempre più spazio al buio.
Qui l’energia creata della primavera raggiunge l’apice e, in Medicina Cinese, viene associata all’immagine del Fuoco: una energia che dal centro si irradia verso l’esterno, va in tutte le direzioni e trasmette calore.
Gli organi associati sono Cuore e Intestino Tenue, che ci danno la possibilità di esprimere l’emozione della gioia (intesa come soddisfazione di aver ottenuto lo sperato). Il gusto è l’amaro e il colore è il rosso.

I cibi che sostengono questa fase sono:
Cereale: mais
Verdure: verdi a foglia larga, germogli, verdure fermentate, frutta
Cotture: cotture brevi, cibo crudo, verdure saltate, cotture veloci

Giuseppe Sivero, “Ricette per le cinque stagioni”, Shiatsu Milano Editore