Seminari Haruhiko Masunaga 2019

Seminari Haruhiko Masunaga 2019: anche quest’anno Haruhiko Masunaga, figlio di Shizuto, per divulgare lo “shiatsu con i meridiani” ideato dal padre è tornato in Italia per tenere un seminario di Keiraku shiatsu il 22-23 giugno ed uno di approfondimento il 21 giugno.
Hanno partecipato al primo seminario trentadue operatori e insegnanti shiatsu provenienti da diverse località italiane che hanno molto apprezzato l’insegnamento di Haruhiko. Quest’anno, vista l’esperienza maturata nei precedenti workshop, oltre alle dimostrazioni di trattamenti mirati, all’impostazione di un trattamento e alla pratica dello Zen shiatsu, ha voluto approfondire tre temi per far comprendere l’essenza di questo stile di shiatsu: la vita di Shizuto Masunaga, il contenuto filosofico dello zen shiatsu e la relazione tra Keiraku shiatsu e Anpuku Zukai. Degli ultimi due e del workshop del 21 giugno vi parlerò nelle successive newsletter, in questo articolo, invece, vi racconterò del primo argomento.

Parlando della vita di suo padre, Haruhiko ne ha sottolineato alcuni aspetti importanti: la conoscenza e lo studio delle religioni, l’attitudine chiromantica e la capacità di prevedere il futuro. Shizuto cercò di comprendere l’essenza delle varie religioni, approfondendo, oltre al buddismo, la filosofia scintoista molto presente in Giappone, ma mostrando anche grande interesse per il cristianesimo. Nel libro “Racconti di 100 trattamenti”, Shizuto Masunaga tratta spesso il tema del cristianesimo, ritenendo le conoscenze religiose indispensabili per comprendere la medicina orientale.
Seminari Haruhiko MasunagaPer studiare la personalità dei propri riceventi faceva sempre riferimento alla teoria dello Yin e Yang, di cui era un grande esperto, e, oltre a considerare la postura, i segni sulla pelle e la lettura del viso, sovente ricorreva alla chiromanzia. Leggeva le linee delle mani, il nome che viene dato alla nascita, il giorno di nascita ma anche il “timbro”. In Giappone vi è la cultura del timbro, utilizzato più della firma, e, a seconda di come esso viene prodotto, può avere conseguenze positive o negative sugli accadimenti. Sovente Shizuto creava per i propri clienti un timbro, scrivendo a mano gli ideogrammi su diversi fogli fino a scegliere quello adatto; Haruhiko ricorda che da bambino aveva pasticciato alcuni di questi fogli.
Nei suoi scritti Masunaga spesso parla di Yin e Yang e de I Ching, e nel libro “Keiraku Shiatsu” afferma: “È impossibile discutere della filosofia orientale senza conoscere la teoria de I Ching, che ha sviluppato e completato alla perfezione la concezione dello Yin-Yang.”
Tali conoscenze gli permettevano di dare consigli ai propri riceventi, prevedendo conseguenze positive o negative degli accadimenti.
Haruhiko racconta: “Anche al Centro Iokai abbiamo il timbro aziendale, prodotto da mio padre”, sostenendo che il padre era, in un certo senso, proprio un professionista in queste cose, abile nelle relazioni e nel dare consigli alle persone. Continua Haruhiko: “All’inizio della mia professione, alcuni riceventi che venivano da me, saputo che ero il figlio del maestro Masunaga, dicevano: “L’ho conosciuto tanti anni fa e i suoi consigli sono stati molto preziosi”.
E quando fondò il Centro Iokai, usando I Ching previde quella che sarebbe stata la situazione futura: “un inizio difficile, poi andrà bene”. Preoccupato, rifece la stessa domanda e la risposta fu: “non richiedere la stessa cosa”.

Seminari Haruhiko MasunagaNell’ideare lo Zen shiatsu, naturalmente hanno avuto molta influenza le profonde conoscenze di Masunaga sulla medicina e filosofia cinese; Haruhiko racconta che il padre riusciva a leggere anche testi antichi cinesi, e ciò si percepisce a un livello molto profondo nello shiatsu dei meridiani.
La formazione di Shizuto non si limitò alla cultura orientale ma comprese filosofia, psicologia e medicina occidentale; su queste tematiche scrisse il libro “Psicologia, filosofia e shiatsu”.
Haruhiko, durante il seminario, confessa: “Credo di riuscire a comprendere queste tematiche profonde grazie a quello che ha lasciato mio padre, ed è quello che vorrei condividere con voi nella pratica questo pomeriggio, perché capire lo shiatsu solamente leggendo i testi scritti da Shizuto è difficile; è necessario crescere insieme, e la figura che vi ho presentato di mio padre, dei suoi pensieri e delle tematiche a lui care spero vi permetta una conoscenza dello Zen Shiatsu più approfondita e completa.”
Concludendo questa dissertazione sulla vita di suo padre, Haruhiko riferisce che il suo pensiero costante erano i meridiani e racconta un aneddoto: “All’epoca eravamo sei figli e, qualche volta, ci portava fuori a giocare. Mi ricordo che una volta ci portò al bowling, giocando una partita insieme a noi. Dovendo tirare a turno, quando si presentò il momento di mio padre, lui non c’era, era andato da qualche parte, così mi dissero di andarlo a chiamare. Nei campi da bowling c’è una parte dove si tira e una parte dietro, abbastanza ampia; lo trovai lì che faceva dei saltelli. Allora ero bambino e non capivo bene cosa stesse facendo… oggi comprendo che si trattava dell’esercizio per percepire e muovere i meridiani di polmone e intestino crasso. Quando aveva tempo, lui pensava ai meridiani. Alla domanda “Maestro, ha degli hobby?”, lui rispondeva: “Sì, lo shiatsu”.

Roberto Palasciano, curatore editoriale