Spuntino

Consideriamo “spuntino” ciò che mangiamo al di fuori dei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena). In generale, si avverte la necessità dello spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio.
Questo indica che abbiamo già digerito quanto mangiato precedentemente, pertanto dovremmo trovarci nella condizione di stomaco vuoto.
In tale condizione, prima di avvertire lo stimolo irrefrenabile di mangiare, sarebbe buona cosa bere un po’ d’acqua.
A questo punto niente di meglio di frutta fresca di stagione o verdure crude. Questi tipi di alimenti sono facilmente digeribili, riempiono bene lo stomaco (evitandoci di mangiare troppo) e ci forniscono, oltre le fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti.
In alternativa, se desideriamo che la sensazione di sazietà duri più a lungo, possiamo orientarci su cibi a base di cereali integrali e frutta secca.

A tal proposito vi propongo una facile ricetta per una barretta “croccante” che può facilmente essere trasportata e conservata, molto adatta per esempio a viaggi ed escursioni.

Barretta energetica a base di avena

Ingredienti
500 gr di fiocchi d’avena
100 gr di semi di girasole
100 gr di semi di zucca
100 gr di noci
100 gr di cacao o cioccolato scuro
2 cucchiaini di cannella
½ noce moscata grattugiata
200 gr di malto di mais/riso/orzo
250 ml di latte vegetale (riso, soia, avena, mandorla)

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Frullare 200 gr di fiocchi d’avena sino a trasformarli in “farina”.
Unire in un contenitore i 300 gr rimasti di fiocchi d’avena con la farina appena ottenuta, aggiungere la cannella e la noce moscata.
Unire poi i semi di zucca, di girasole e le noci che, dopo essere state sgusciate, andranno sminuzzate a mano grossolanamente, e quindi il cacao o il cioccolato (in pezzetti o gocce). Se non si desidera usare cacao o cioccolato, si possono utilizzare uvette e frutti di bosco.
Mescolare omogeneamente.
In una ciotola versare il dolcificante (possiamo utilizzare anche miele o sciroppo d’acero in sostituzione) e il latte vegetale, mescolando sinché il dolcificante sia sciolto.
Mescoliamo quindi la parte secca con quella liquida e amalgamiamo.
La massa ottenuta va stesa con lo spessore di circa un centimetro su un foglio di carta forno in una teglia.
Prima di infornare, pratichiamo i tagli delle misure che più ci risultano pratiche o piacevoli perché a cottura avvenuta sarebbe assai più difficile.
Infornare per 20-30 minuti e successivamente lasciare raffreddare.

Buon appetito!

Guido Rotondi, operatore shiatsu specialista di macrobiotica

N.B: i lettori che volessero proporre un argomento o domande alla rubrica “Una mela al giorno” posso scrivere alla nostra redazione.