Il keiraku shiatsu di H. Masunaga

Il primo seminario di keiraku shiatsu in Italia tenuto da Haruhiko Masunaga

Alla fine di Giugno 2012 Shiatsu Milano Editore, in collaborazione con la sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia, ha invitato per la prima volta in Italia Haruhiko Masunaga, organizzando a Milano e Verona tre corsi di shiatsu stile Iokai. Haruhiko Masunaga, figlio del grande maestro Shizuto Masunaga, ha tenuto tre corsi dedicati rispettivamente agli allievi, agli insegnanti della Scuola Internazionale di Shiatsu ed agli operatori, insegnando i principi del Keiraku Shiatsu. Gli argomenti affrontati, diversi a seconda del livello dei partecipanti, sono stati: la pressione sostenuta, le tre regole della pressione shiatsu e i tre concetti fondamentali per eseguire il trattamento; come percepire i meridiani e come insegnare il Keiraku Shiatsu (stile Iokai); diagnosi di kyo e jitsu sull’addome e la schiena ed utilizzo di stretching per gambe e braccia; la tecnica dei due punti; lo shiatsu ed alcuni casi clinici.

Vediamo qui di seguito alcune delle tecniche trattate nel seminario:

La diagnosi dell’addome (sho)

Per fare lo sho -diagnosi dell’addome- elemento essenziale per stabilire il kyo e jitsu di ogni meridiano, Haruhiko consultava continuamente il libro “Racconti di 100 trattamenti”, da poco pubblicato in italiano. Questo testo, per lui e penso anche per chi lo leggerà, rappresenta un “piccolo vangelo” per eseguire, secondo le indicazioni di Shizuto Sensei, i trattamenti di tipo clinico. Per far capire l’importanza essenziale dello sho (diagnosi), come spesso ribadito nel libro del padre, Haruhiko ha eseguito la valutazione di hara su tutti partecipanti (120 nei tre corsi). Eseguire uno sho corretto, valutando il kyo e jitsu di un meridiano piuttosto che un altro, nello stile Iokai è fondamentale per individuare gli squilibri e le diverse patologie.

La strategia di trattamento

Haruhiko corso 3Haruhiko, durante il corso, ha illustrato chiaramente la valutazione e la strategia di trattamento dello Iokai, ed anche la valutazione dei problemi fisici e mentali secondo gli insegnamenti del padre. Lo shiatsu clinico di Masunaga utilizza entrambe le mani, mettendo in collegamento due punti o due zone. La strategia di trattamento prevede inizialmente il riequilibrio di hara, lavorando su più meridiani, tenendo il contatto sull’addome e lavorando sulle gambe. Ciò riveste molta importanza nello stile Iokai, perché si ritiene che i meridiani delle gambe siano in collegamento diretto con hara. Haruhiko corso 2Percorrendo tutti i meridiani tramite le ginocchia e gli avambracci bisogna naturalmente lasciarsi andare. Lo shiatsu deve partire dal nostro interno ed arrivare agli altri, mettendo da parte il nostro ego per giungere a quello del ricevente e creare l’armonia di kyo e jitsu. Dopo il lavoro di riequilibrio, si esegue la valutazione di hara; questo è il primo passo per uno sho che va completato sia con “Bo Shin” (osservazione), sia con “Setsu Shin” (percezione con le dita) dell’area della schiena. Inoltre, attraverso lo stretching di braccia e gambe, si può comprendere kyo e jitsu del meridiano.

Il kyo e il jitsu

Lo sho (diagnosi dell’addome e della schiena) è considerato fondamentale nello stile Iokai. Nel libro “Racconti di 100 trattamenti”, Masunaga sensei insegna, tramite la diagnosi di kyo e jitsu, che lo squilibrio (la distorsione) dei meridiani può essere dovuto a problemi fisici, psichici, spirituali oppure al fato. Per trovare il kyo e il jitsu bisogna insistere ripetutamente; scoprire il kyo è difficile, ma è il “goal” dello Shiatsu. Le mani devono esercitare una pressione uguale, sostenuta, portata con tutto il corpo; è necessario lasciarsi andare e restare in continuo ascolto, aspettando.

La pressione grasp (afferrare)

Una delle tecniche dello stile clinico Iokai è la pressione “grasp” (afferrare), che viene utilizzata per due scopi principali: la didattica, ricercando del percorso dei meridiani, ed i trattamenti come terapia del dolore. Infatti, lavorando su due punti kyo e jitsu lungo il percorso del meridiano, si riesce ad alleviare il dolore ed a riequilibrare l’energia.

La pressione sostenuta

Haruhiko corso 5Importante è utilizzare la pressione sostenuta portata con intenzione, concentrazione e senza tensione dell’operatore, in modo da attivare il sistema parasimpatico. Se la pressione non è sostenuta, si attiva invece il sistema nervoso ortosimpatico, non permettendo un corretto scorrere dell’energia e provocando tensione nel ricevente.

Ricerca di kyo e jitsu con gli stiramenti di braccia e gambe

Haruhiko corso 6La valutazione di kyo e jitsu per la strategia di trattamento prevede, oltre alla diagnosi di addome e schiena, lo stiramento di braccia e gambe. L’operatore, seguendo la posizione degli arti (riportata sulla mappa dello stile Iokai nella colonna laterale verticale), effettua lo stiramento e valuta il kyo e il jitsu per ogni coppia di meridiani, considerando la rigidità e la flessibilità dell’arto e l’ampiezza di movimento delle articolazioni. Nel seminario per operatori sono stati inoltre esaminati casi clinici quali insonnia, lombalgia, scoliosi, rigidità delle spalle e la tecnica per eseguire gli stiramenti.

La mappa originale degli esercizi per immagini

mappa stiramentiAll’inizio di ogni corso, Haruhiko ha fatto eseguire gli esercizi per immagini. Dopo ogni esercizio base (si trovano sulla prima colonna verticale della mappa originale in uso allo Iokai), si eseguono anche gli altri movimenti riportati nelle altre colonne. Alla fine si ritorna al primo esercizio, per verificare l’eventuale miglioramento dello stretching.