ADOLESCENTI DI OGGI: COME TRATTARLI CON LO SHIATSU?

Di Marisa Fogarollo

Cosa è cambiato in questi ultimi dieci anni? L’uso eccessivo del cellulare, l’aumento degli impegni sportivi e scolastici e il periodo del Covid. Quali possono essere le cause del malessere presente nei ragazzi?
Può il cellulare essere una delle cause dello stress? Intendo per stress il blocco che impedisce lo scorrere dell’energia e delle informazioni? Se la postura è equilibrata le orecchie dovrebbero essere allineate con le spalle… ma ormai avviene raramente! Ormai la posizione dei ragazzi (e possiamo aggiungere degli adulti) è perennemente con la testa abbassata e lo sguardo fisso sul cellulare! Cosa succede in questa situazione? La testa ha un certo peso quando è in posizione neutra ma, per ogni centimetro che si sposta in avanti, il peso aumenta; e così mano a mano che la testa ciondola con gli occhi fissi sul cellulare camminando, andando in bicicletta e in qualsiasi altra posizione, aumenta il peso.
Possiamo immaginare a quale stress sono costretti i nostri muscoli cervicali e dorsali per mantenere la testa in queste posizioni? Inutile dire che tutti i ragazzi trattati presentano rigidità al collo: i muscoli sono contratti, le spalle arrotondate possono compromettere la respirazione (infatti diversi ragazzi presentano un Vuoto di Polmoni), è presente tensione tra le scapole. E mi limito a parlare dei blocchi fisici, molto ci sarebbe da dire sul fatto che i ragazzi sono più concentrati sul virtuale che sulla realtà!
Dicono gli orientali che, nella persona equilibrata, i piedi dovrebbero essere caldi e la testa fresca, ma la maggior parte di noi occidentali ha i piedi freddi e la testa bollente. Questo perché siamo troppo concentrati sui nostri pensieri, su quello che abbiamo fatto o su quello che faremo; raramente siamo fermi nell’ascolto di ciò che sta succedendo ora, a livello concreto, sul piano della terra. E sono i piedi che ci comunicano se l’individuo sta usando quella parte del corpo che gli consente di essere stabile, di poter fare affidamento sulle sue forze, di avere una base concreta.
Inutile, anche questa volta, sottolineare che diversi ragazzi trattati hanno la testa bollente!
Ma oltre a questo guardiamo un ragazzo che cammina con tutto il corpo in posizione verticale, ricevendo energia e nutrimento sia dalla terra che dal cielo, come un albero che segue la direzione del sole. E guardiamo invece come cammina un ragazzo tutto piegato in avanti, occhi sul cellulare a 10 cm di distanza invece che rivolti verso il mondo che lo circonda: l’energia che riceverà dall’universo sarà sicuramente diversa!
Ma, ad essere sinceri, non me la sento di dare tutte le colpe al cellulare. Anche anni fa, ancora quando non eravamo dipendenti da questo dispositivo, mi è capitato di trattare bambini e ragazzi con il collo molto rigido (però adesso sono tutti!).
Dobbiamo tener presente che il collo è il canale principale attraverso cui il cervello comunica con il resto del corpo e deve perciò svolgere continuamente compiti di mediazione tra emozioni, stati d’animo e pensieri, da una parte, e, dall’altra, impulsi e reazioni.
Quando il collo è sovraccaricato, cosa che succede spesso nel periodo dell’adolescenza dove ci possono essere conflitti con il mondo degli adulti, ecco che ci può essere tensione, il collo ha troppe responsabilità e si irrigidisce. Questa rigidità può creare problemi perché in uno spazio così ristretto troviamo vasi sanguigni, nervi, vertebre cervicali, meridiani che possono soffrire a causa di restrizioni e blocchi. E così è facile trovare ragazzi che soffrono di mal di testa, anche frequenti e molto forti!

Ricordi / la memoria del corpo
Non solo dolori fisici ma anche emozionali possono lasciare un segno profondo nel corpo di bambini e ragazzi. Per questo è importante riconoscerli e permettere al corpo di elaborare il dolore vissuto e non immagazzinarlo nel profondo del suo essere.
La maggior parte dei ragazzi trattati è carica di stress, sono rigidi e bloccati con le spalle cariche di tensione, oppure con la zona di fegato, sotto la scapola destra, molto contratta, e questo mi indica che trattengono molta rabbia. E sempre il corpo ci parla, dà voce a situazioni che il ragazzo non è in grado di esprimere con la parola, ma ci comunica chiaramente con la postura.
Ho trovato in questi ragazzi diversi Vuoto di Cuore, qualcuno anche Mastro del Cuore. E questo ci indica che il Cuore ha sofferto, cosa è successo in questi anni? Io penso agli anni del Covid, quando li abbiamo costretti a respirare il clima di paura, la solitudine della “didattica a distanza”, il timore di vedere un nemico in ogni persona, il respiro con la mascherina. Tutto questo è stato impresso nel loro corpo e difficilmente riusciremo a cancellarlo!
Per i “non addetti ai lavori” vorrei evidenziare il significato delle zone di valutazione. Nel corpo, in tutte le parti del corpo, abbiamo la proiezione dei nostri organi: nel viso, nell’addome, nelle mani, nei piedi, nella schiena vengono riflessi i nostri organi, con delle differenze.
In alcune parti gli organi ci parlano della loro CONDIZIONE: è come un avvertimento… in questo momento hai un problema ma non è ancora cronicizzato, riguardati; mangia bene, riposati, vivi le tue emozioni e tutto si aggiusta. Ma in altre parti, e soprattutto nella schiena, lungo la colonna vertebrale, gli organi ci parlano di COSTITUZIONE: penso che quei vuoti lungo la colonna vertebrale parleranno sempre a questi ragazzi, anche una volta diventati adulti.
Si troveranno ad affrontare la vita con un atteggiamento diverso dalle generazioni che li hanno preceduti? Cosa significa un Vuoto di Cuore e di Mastro del Cuore?
Cuore è da sempre considerato la sede dell’anima, dell’intelligenza e della comprensione; in esso avviene l’unione tra la nostra parte materiale e quella spirituale, che ci permette di sviluppare la compassione. Con un Vuoto di Cuore la persona non riesce a comunicare con gli altri, si sente instabile; presenta ansia, tensione, stress.
Mastro del Cuore è il protettore del cuore, nei classici della Medicina Cinese è definito “il funzionario di palazzo dal quale derivano gioia, allegria e piacere”. E’ correlato alla circolazione sanguigna e alla distribuzione delle sostanze nutritive, al pericardio (la membrana che avvolge il cuore; a quante pericarditi assistiamo in questi anni?); a livello emozionale è legato all’affettività, all’emotività. Con un Vuoto di Mastro del Cuore la persona presenta insufficienza circolatoria, impazienza, palpitazioni, si stanca facilmente.
Mi sembrano le accuse che facciamo ai nostri ragazzi: sono instabili, ansiosi, stressati, impazienti e sempre stanchi!

Nel nostro corpo sono presenti tre sistemi:
– il sistema cardiocircolatorio
– il sistema respiratorio
– il sistema cranio sacrale.
Insieme questi tre sistemi permettono l’equilibrio del nostro corpo.
Ma abbiamo visto che il cuore presenta, a livello energetico, un vuoto di energia, la respirazione è molto superficiale, il sistema cranio sacrale è bloccato. Da dove possono attingere l’energia i nostri ragazzi?
E sappiamo che in presenza di stress il corpo diventa più debole: aumentano gli ormoni dello stress come il cortisolo (che determina l’aumento di glicemia e grassi nel sangue) e l’adrenalina (che aumenta la pressione sanguigna), oltre ad essere più facilmente terreno fertile per malattie.

Che fare?
Mi fa molto piacere sapere che ci sono scuole e associazioni di shiatsu che si stanno organizzando per portare questa arte per la salute nelle scuole in modo da coinvolgere i ragazzi in questa attività perché purtroppo, da quanto vedo, lo sport è legato ai risultati e non prende in considerazione l’ascolto del corpo. Tutti quelli, ragazzi e ragazze, che ho trattato praticano sport e non mi è successo, come dieci anni fa, di trovare qualcuno con le gambe scariche. I muscoli sono tonici ma nello stesso tempo rigidi. Durante le lezioni di educazione fisica e durante gli allenamenti sportivi non c’è “educazione corporea”; forse chiedo troppo ma ho insegnato shiatsu e do-in per quasi tutta la mia vita e sono rimasta delusa nel vedere corpi così sofferenti: tante ragazze trattate soffrono di dolori mestruali e usano antidolorifici durante il ciclo, diversi ragazzi sono pieni di rabbia (e siamo consapevoli che questa rabbia bloccata poi può scatenarsi in azioni incontrollate…).
Io ho sempre creduto che l’energia circola perciò certe cose sono presenti nell’aria e si diffondono. Penso alle scimmie, quando avevano scoperto che le patate lavate erano più buone, e nello stesso periodo in un’isola non vicina anche altre scimmie avevano capito che le patate lavate erano migliori; oppure quando avvengono delle scoperte, e anche queste non sono mai isolate. Penso a quanti corsi di yoga, tai chi o altre attività che lavorano con l’energia ci sono ma non vedo ricadute nelle ragazze e nei ragazzi.
Il rapporto ESPADITALIA 2024 pubblicato su “Il fatto quotidiano” del 30 /10 /25 evidenzia che cresce l’uso di psicofarmaci per gli adolescenti. “Siamo di fronte alla generazione più ansiosa della storia”, i farmaci per dormire rappresentano la categoria più usata.
L’energia circola, o dovrebbe circolare, siamo tutti interconnessi, ci insegna la fisica quantistica!
Ma forse questi blocchi che trovo nei giovani sono blocchi del nostro mondo: lo stress è presente ovunque, nella terra, nell’aria, nelle donne e negli uomini, e ragazzi e ragazze sono solo un riflesso di questa situazione.

(leggi QUI la 1° parte dell’articolo)

Marisa Fogarollo, insegnante e operatrice shiatsu, autrice
fogarollo.m@gmail.com