ISCO

International Shiatsu Congress Online – Italia

Quello dei convegni on line è una modalità che poco ci appartiene ma oramai è una consuetudine. Dobbiamo dire che, anche se nulla può sostituire un evento nel quale incontrarsi, scambiarsi opinioni, strette di mano e sorrisi, anche questa modalità ha i suoi lati positivi. Abbiamo avuto la possibilità di seguire molti interventi interessanti. Durante il weekend del 10-11 aprile, abbiamo seguito on line il congresso ISCO Italy.
Negli interventi di apertura abbiamo sentito Gabriella Poli dire che lo shiatsu è un “percorso di vita e di consapevolezza” e che “ci dà modo di sperimentare la dignità del servizio, dell’essere di sostegno e aiuto ai nostri riceventi”.
Giuseppe Montanini ha raccontato il percorso dello shiatsu in Italia, i molti passi fatti dai primi incontri tra colleghi nel 1999 fino ai giorni nostri; una strada che ha portato dal riconoscimento della nostra “arte dello shiatsu” fino al concetto di “scienza dell’arte dello shiatsu” dei giorni nostri.
G. Montanini ha citato Shizuto Masunaga sensei che dice che lo shiatsu permette di sentire “l’eco della Vita” (come è riportato nei testi che abbiamo tradotto, tra i quali “Keiraku to shiatsu”); “Questa esperienza”, ha continuato Montanini, “riempie operatore e insegnante di umiltà perché di fronte alla complessità e alla grandezza della vita che noi percepiamo nel contatto shiatsu, credere di sapere è una presunzione ridicola”.

La parola è passata poi a Renato Zaffina che ha illustrato i temi che la FISieo (Federazione Italiana Shiatsu insegnanti e operatori) ha affrontato in passato e quali sono i temi del presente, citando l’importanza della ricerca condotta con la collaborazione del prof. Ingrosso affinché venga dato il giusto riconoscimento alla “scienza dello shiatsu” come insieme di tutti i saperi tradizionali sui quali costruire e ricostruire la nostra identità di operatori.
Ha concluso l’apertura dei lavori G. Poli: “Sono passati 30 anni ma la fiducia, la condivisione degli stessi valori, è sempre attiva e noi siamo su questo cammino dello shiatsu insieme, la vecchia generazione e la nuova generazione che impariamo uno dagli altri e noi stiamo mettendo insieme esperienza e sperimentazione, tradizione e novità; il futuro ci attende con speranza e infinite possibilità”.
I nostri complimenti a Cliff Andrews e tutto lo staff che ha permesso la realizzazione di questo evento. Nelle prossime newsletter abbiamo intenzione di dedicare dello spazio agli interventi dei relatori, tra i quali anche i nostri autori Andreana Spinola e Attilio Somenzi.

Serena Trotti